Siamo un milione

Siamo gli "Italiani e Italiane senza cittadinanza". Abbiamo età diverse, nati nelle città italiane o all'estero, ma tutti cresciuti nel Belpaese. La maggioranza di noi va ancora alla Scuola pubblica italiana, ma una parte è all'Università o lavora. Siamo tutti Italiani con una sola particolarità: non abbiamo un documento che lo possa testimoniare.
Siamo figli di una patria che non ci riconosce. L'obsoleta legge n. 91 del 1992 non rispecchia l'attualità della nostra Italia, ci rende difficile e talvolta impossibile acquisire la cittadinanza italiana e molti di noi vengono considerati stranieri nel proprio Paese, liquidati come "Italiani col permesso di soggiorno".
Ma non siamo stranieri né straniere.
Siamo gli "Italiani e Italiane senza cittadinanza", uniti nel chiedere una legge 91/92 più aperta verso noi "figli invisibili".

A che punto รจ la legge?

I punti della legge per l'acquisizione della cittadinanza italiana che riguardano immigrati e figli di immigrati (legge n. 91 del 1992, in sintesi indicata come legge 91/92):

· Chi è nato in Italia, alla maggiore età ha un anno di tempo per diventare cittadino, se dimostra la residenza legale ininterrotta dalla nascita

· Chi è arrivato da piccolo può diventare italiano da minorenne solo se uno dei genitori ottiene la cittadinanza

· Per diventare italiani da maggiorenni occorrono 10 anni di residenza legale e numerosi requisiti di reddito ecc.

Qui tutta la legge aggiornata al 2013: 
http://www.meltingpot.org/Legge-5-febbraio-1992-n-91.html…

Con la riforma ferma in Senato (non è una nuova legge ma un disegno di legge per modificare la legge già in vigore 91/92):

· Chi nasce qui può ottenere la cittadinanza se uno dei genitori ha il permesso di soggiorno di lungo periodo (ottenibile dopo 5 anni)

· Chi è arrivato prima dei 12 anni può diventare italiano da minorenne dopo la frequenza scolastica per almeno 5 anni

· Chi arriva tra i 12 e i 18 anni può diventare italiano dopo 6 anni di residenza e la conclusione positiva di un ciclo scolastico

· Una norma transitoria dà un anno di tempo per fare richiesta di cittadinanza a chi, nato o arrivato entro i 12 anni, avrebbe maturato i requisiti ma è già maggiorenne all’entrata in vigore della riforma.

   
    

+++NOTA STAMPA PER MANIFESTAZIONE 12 SETTEMBRE ORE 14 PIAZZA MONTECITORIO+++

Aiutateci nella diffusione massima.

Voto Cittadinanza Subito!

Il movimento Italiani senza cittadinanza torna in piazza nonostante il divieto a manifestare vicino al Senato
Appuntamento Martedi 12 settembre 2017
ore 14 Piazza Montecitorio
Come movimento #Italianisenzacittadinanza, insieme alla Campagna L'Italia sono anch'io, manifesteremo martedì 12 settembre davanti a Montecitorio, dalle ore 14, per ribadire la necessità del voto immediato della Riforma della legge sulla cittadinanza italiana, Ius soli temperato e Ius culturae. Saremo in piazza a Montecitorio innanzitutto perché dalla questura non ci è stato concesso di manifestare in Piazza delle Cinque Lune né in altri luoghi nei pressi del Senato per parlare ai capigruppo che si incontreranno proprio quel giorno per decidere il calendario dei testi di legge.
Per noi è assurdo che quella Piazza, solo tre mesi prima, fosse stata invece permessa a Casa Pound, contraria a questa necessaria Riforma. E così oggi si impedisce la manifestazione pacifica e democratica della società civile italiana a favore di una legge giusta che riguarda innanzitutto i bambini d'Italia, mentre un'organizzazione neofascista aveva potuto fare di tutto e di più proprio sotto al Senato italiano, lo scorso 15 giugno, al momento dell'arrivo in Aula del testo di legge.

Saremo a Montecitorio il 12 settembre sia per chiedere ai capigruppo di raggiungerci per incontrare la società civile a cui è stata negata la possibilità di manifestare pacificamente nei pressi del Senato, sia per fare pressione sul Governo e in particolare sul presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. A lui questa estate avevamo scritto una lettera, che gli è stata consegnata e proprio lui recentemente aveva definito la Riforma "una conquista di civiltà". Ci aspettiamo che il premier dia un seguito concreto a queste parole anche perché proprio lui aveva rimandato la Riforma, facendo riferimento all'autunno. Settembre è in corso, siamo a ridosso di un nuovo anno scolastico con ancora 815mila degli alunni e alunne delle scuole italiane ancora considerati "stranieri" in questo loro e nostro Paese.
Secondo noi è il momento migliore per votare una Riforma che sancisce il principio "chi cresce in Italia è italiano" e che riconosce la ricchezza interculturale dell'Italia di oggi, miglior antidoto alle preoccupanti derive razziste e ai discorsi d'odio.

Il movimento #ItalianiSenzaCittadinanza
italianisenzacittadinanza@gmail.com